19 Marzo 2016: 125romagna

Un bel sole e 18 gradi hanno caratterizzato il primo raduno 2016 del 125 Club Italia. Una bellissima gita sulle strade romagnole accompagnati dai nostri Soci locali, grandissimi appassionati di motori e di buona cucina, come si conviene a dei veri Romagnoli d.o.c. Un grande plauso a Fabrizio che con la sua meravigliosa Gilera KZ ci ha raggiunto da Ancona!

Le Replica Reggiani hanno forse dominato la scelta delle 125 stradali, ma per una giusta causa: la sera di Sabato 19 Marzo si sarebbe infatti dedicata ai nostri due nuovi Soci Onorari, Loris Reggiani e Michele Verrini, con il 125 Club Italia per una seconda volta loro ospite presso la sede del mitico CR1 Racing Team.

21 Marzo 2015 – 125Reggiani con Loris

Il giro ha spaziato lungo le strade romagnole fino a toccare il mare fino a Cesenatico. La costa romagnola forse non offre i tratti pittoreschi che caratterizzano la Liguria, dove per ben due anni abbiamo iniziato la nostra stagione, ma il cuore e la passione per il motore dei locali unita al cibo e alle meravigliose strade, rendono la Romagna un’altra tappa che vedrete spesso nel nostro calendario eventi.

Una parola sulla 125 utilizzate: quale è la più performante delle Reggiani? Beh, diciamo subito che un occhio attendo noterà che la Extrema Replica ’93, è in verità una rara Sport Pro ’93, che venne presentata in colorazione Reggiani Replica, anche se a differenza del modello Replica, non porta gli “autografi” sul cupolino del campione forlivese e varia in certi adesivi.

RS 125 Extrema SP93 – tipo LA

Altresì noterete che per motivi di spazio sul furgone del nostro “fantomatico” Maurizio, mancava la mamma delle Replica, ovvero la AF1 Project 108 del ’87 che l’anno scorso guidò in persona Loris Reggiani.

Ebbene… la battaglia la vince senza battere ciglio la RS 125 del 1995. Una moto assolutamente perfetta sotto ogni punto di vista. Bisogna essere obiettivi: la RS del 1995 è forse la migliore 125 mai costruita. Senza dubbio, la grande esperienza di Claudio Pellizzon (il mitico collaudatore Aprilia, anche lui Socio Onorario del 125 Club Italia) maturata sulle strade di tutti i giorni e nel fu campionato Sport Production, fanno della RS una moto pressoché perfetta, con il suo Rotax 122 che spinge con vigore da 3000 a 12500 giri con un’erogazione della potenza pressochè perfetta e senza incertezze. Francamente, per chi forse è più legato al “ricordo-canaglia”, come il sottoscritto, la Extrema che rappresentava il top dei suoi 16 anni, ormai passati da un pezzo, è ancora la Regina indiscussa ed il suo Rotax 123 forse aggiunge un pizzico di ignoranza che ben si addice ad una 2 tempi sportiva. Ma la RS… è obbiettivamente la prima della classe e anche la più figa! Bella e brava. E scusate se è poco!

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Le altre 125 erano tutte veramente in condizioni perfette ed un plauso va alla Cagiva Evo of Myth del nostro nuovo Socio “Sela”, una moto veramente bella da guardare e da ascoltare, con una progressione ai medi veramente leader della categoria. Immancabile la Honda NSR-F 125 di Ale, con ormai 104,000km alle spalle! La Suzuki RG 125 è sempre un piacere vederla, anche se forse rimane la 125 più complicata da guidare, vuota sotto a 8000 giri e da guidare sempre con la frizione “in mano”. Ma d’altronde, anche la pecora nera della classe ha il suo fascino!

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