SP02 – tipo 152

Presentata il 21 Novembre 1989 al Salone di Milano e commercializzata a partire dal Marzo 1990, la SP02, sempre denominata tipo 152, raccoglie il testimone dalla precedente SP01 e si distingue per la nuova livrea, per la forcella da 40 mm a steli rovesciati e per piccoli interventi concentrati sul propulsore onde irrobustirne la curva di erogazione.

La SP02 mantiene l’impostazione corsaiola della precedente SP01, ma a differenza della sua progenitrice, che anticipava la concorrenza di un anno, ora deve vedersela con nuovi avversari del calibro di Aprilia AF1 Futura e Cagiva Mito. Purtroppo la serie SP non ottiene il successo di vendite sperato e complice la crisi del marchio Gilera che di lì a pochi anni avrebbe chiuso i battenti, le SP non riescono a tenere il passo con le agguerrite concorrenti che diventano l’oggetto del desiderio dei sedicenni di allora.

La stagione 1990 vede la SP02 impegnata nel campionato Sport Production dove conquista diversi piazzamenti e qualche vittoria. A fine stagione Gilera conquista con Luca Conti il terzo posto nella under 21 e sempre il terzo posto con Riccardo Ascone nella over 21.

Sebbene il Trofeo Gilera 1990 sia riservato solo alla SP01, l’edizione 1991 vede SP01, SP02 e Crono prendervi parte tutte assieme. La vittoria è di Cristian Caliumi che alterna SP02 e Crono.

Il prezzo nel 1990 è di Lire 5.990.000 e come per la SP01, è disponibile solo in una nuova livrea unica.

La SP02 mantiene lo stesso codice modello tipo 152 della SP01, ma ha DGM 52904 (diverso dalla SP01 che ha DGM 52704).  La SP02 viene sostituita nel 1991 dalla Crono.

Brochure_Gilera_SP 02_90

La moto in breve
La SP02 è esteticamente identica alla SP01 e colorazione a parte, le principali differenze risultano essere le seguenti:

  • Nuovo parafango anteriore che copre parzialmente la forcella.
  • Tappi serbatoio con bocchettone “aeronautico”.
  • Strumentazione analoga alla SP01, ma ora dotata di contagiri elettronico (come evidenziato dalla scritta sullo strumento stesso).

Brochure_Gilera_SP 02_90 (1)

Ciclistica
Il telaio Twinbox in acciaio rimane invariato rispetto alla SP01, ma adotta una diversa geometria di sterzo per via dell’adozione della nuova sospensione anteriore. I vari attacchi ed appendici sono simili alla SP01, fatta eccezione per gli ancoraggi della cassa filtro.

La nuova forcella Marzocchi a steli rovesciati da 40 mm non è regolabile. Immutata la sospensione posteriore, l’impianto frenante e le ruote. Il peso rilevato è di 124 kg.

Motore
Il propulsore mantiene l’aspirazione lamellare nel carter e rispetto all’unità introdotta con la SP01, riceve modifiche allo scarico ed all’aspirazione per migliorare la curva di erogazione e l’allungo. Le modifiche introdotte sono:

  • Nuova cassetta di aspirazione e taratura carburatore.
  • Impianto di scarico riprogettato.

Il propulsore della SP02 è meno appuntito del suo predecessore e con una curva di erogazione più piena che permette anche un allungo maggiore, come dimostrano i dati rilevati indicanti una potenza massima alla ruota di 29,15 cv a 10250 giri ed una velocità massima di 169,20 km/h (29,53 cv a 9750 giri e 168,2 km/h la SP 01).

Nelle prove di ripresa, la migliore erogazione del propulsore della SP 02 si traduce in una prestazione migliore del suo predecessore spuntando sui 400 metri da 50 km/h un tempo di 19,676 sec alla velocità di uscita di 94,24 km/h (21,306 sec e 88,23 km/h la SP 01).